Disegno Speculare Progressivo Terapeutico

Il disegno speculare progressivo è un metodo sviluppato da Maurizio Peciccia e Gaetano Benedetti nel trattamento di pazienti con sofferenza psicotica. Si tratta di un linguaggio pittorico attraverso cui terapeuta e paziente comunicano quando non è possibile utilizzare la parola.

Il disegno speculare progressivo prevede un primo tempo in cui paziente e terapeuta tracciano contemporaneamente su due diversi fogli un disegno spontaneo; segue poi una secondo momento in cui, sempre simultaneamente, il paziente copia e trasforma il disegno del terapeuta, mentre il terapeuta copia e trasforma il disegno del paziente. Il terapeuta identificandosi con il paziente rispecchia e trasforma i suoi disegni, aggiungendovi potenzialità positive, elementi progressivi che il paziente non è in grado di cogliere.  Il paziente risponde ai disegni del terapeuta accogliendo o rifiutando i disegni speculari del terapeuta. Lo scambio di disegni nella terapia permette la co-creazione di storie in immagini fatte da parti del terapeuta e parti del paziente.